La storia finora...




RaSca, il So', il Lorenz e 'ZiBi...
Vi dicono niente questi nomi ?
Poco importa.
1991. Qualcuno ha voglia di suonare.
Vai a spiegare ai tuoi che hai bisogno diamplificatore e chitarra elettrica perche' con la chitarra classica non riesci a farti sentire come vorresti.

Non va...



Allora provi a spiegare che per te suonare e' fondamentale, che e' la cosa che ti realizza in pieno, che e' cio' di cui hai bisogno per essere felice...
Succede cosi' che qualcuno riesce a vedere la luce nei tuoi occhi e dice "Beh, probabilmente queste storie della musica non sono tutte stronzate..."



Arriva un bel giono in cui il fresco di turno dice "Ho buttato giu' queste parole su questa musica...Vediamo come viene..." .
E li' succede il vero disastro...
Li' si e' contagiati...
Li' ti viene voglia di scrivere, di farti sentire, perche' adesso non hai piu' una chitarra scassata e la gente magari non ride quando la impugni per suonare...



Passano gli anni, ed alle prime parole messe in musica ne seguono altre ed altre ancora...
Fino a che non ci si trova a suonarle davanti alla gente...
Non tirano nulla ? Ok, ci puo' stare, osiamo con un'atro pezzo..." e cosi' via...
Infine, quando c'e' il Santo di turno che ti salva dallo sconforto chiedendoti "Perche' non suonate quel pezzo ?", ti fermi, ti rilassi e dici "Si', ne e' valsa la pena"...

E questo e' quanto.



Cosi', prima che ti dimentichi di Fabrizio che una volta suonava il basso o di Andrea ed Alessandro che per un po' si sono occupati delle tastiere e saluti Albe che ci e' stato di fianco per 10 anni alla batteria, pensi che dal '91 ad oggi dell'acqua che e' scrosciata sotto i ponti si e' perso il conto e realizzi come quella che una semplice idea adesso e' qualcosa di reale, la puoi toccare...
Quanto valida sia questa realta' non e' dato a noi di deciderlo, di una cosa siamo sicuri : Ne e' valsa la pena.

Almeno fino ad ora.